Rovere nelle fotografie di Vito Camiz (1943-1949)

Atteggiate in una posa antica, da ritratto pittorico di altri tempi, tre ragazze ed una bambina si lasciano immortalare dal fotografo esibendo timidi sorrisi, abiti semplici ed elaborate acconciature. Sullo sfondo si intravede il paesaggio di Rovere e si respira la sincera contraddittorietà degli anni ’40 del secolo scorso.

Rovere nelle fotografie di Vito Camiz (1943-1949)

Il territorio, le vie e i personaggi di Rovere (AQ).

Per il centenario della nascita di Vito Camiz mostra fotografica di Rovere e il suo territorio dalla occupazione nazista al dopoguerra.

Inaugurazione 8 Agosto 2008 Ore 17.00

8-23 Agosto 2008, Rovere (AQ) [Rocca Di Mezzo]

Sala Conferenze, Centro Visite del Camoscio.

A cura di Comune di Rocca Mezzo-Associazione Culturale il Castello con Paolo Camiz. Presenta Alessandro Camiz

Vito Camiz

Vito Camiz

(Ancona 1907 – Roma 1987)

 

Laureato in ingegneria civile ed in matematica, è stato ingegnere strutturista, per costruzioni civili ed industriali, e professore di matematica alla Facoltà d’Architettura “Valle Giulia”dell’Università di Roma “La Sapienza” fino al 1977. Negli anni 1941-42 ha insegnato matematica all’Università clandestina, diretta da Guido Castelnuovo. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche relative al calcolo strutturale del cemento armato, ha firmato numerosi ponti in diverse regioni d’Italia: fra gli altri, il ponte sull’Arno a Fucecchio, il ponte della Scafa sul Tevere, il ponte sul Bormida dell’autostrada Savona-Ceva, il ponte sul Tevere della via Olimpica a Tor di Quinto, Roma. Benché nel 1938 avesse vinto l’appalto concorso per il Ponte San Paolo sul Tevere, non poté poi realizzarlo per le sopravvenute vergognose leggi razziali.

Il suo lavoro creativo non s’esaurisce però con i ponti: diplomato in violino ha sempre continuato a suonare con i figli, suscitandone l’amore per la musica, e con altri, in particolare nei “mercoledì musicali” che negli anni ‘60 hanno raccolto settimanalmente numerosi appassionati in casa Camiz. Da sempre dedito alla fotografia, all’arte e all’architettura, ne ha trasmesso l’amore e la competenza ai figli ed al nipote Alessandro, che ne ha seguito i passi di costruttore.

Vito ci ha lasciato migliaia d’immagini: da formati antichi, come il 4½ × 6 e 6 × 6 della Rolleiflex, al 24 × 36 della Leica e di tante altre macchine reflex, fino all’Olympus OM-1, in bianco e nero ed a colori, ma anche Polaroid. Si tratta d’immagini colte nelle situazioni più varie: ritratti, paesaggi, architetture di città, architetture di paese, situazioni di lavoro, situazioni sociali, nature morte…

In questa rassegna abbiamo voluto concentrare l’attenzione su alcune sue tematiche: immagini di paesaggi e di campagna, scorci urbani e di paese, ed in particolare ritratti di abitanti di Rovere. Si tratta del paese nel quale si rifugiò nel 1943 con la moglie Elena e col figlio Paolo ed i cui abitanti assicurarono la loro salvezza durante la barbarica occupazione nazista.

Di queste fotografie, alcuni ingrandimenti sono originali d’epoca, da lui fatti eseguire dal laboratorio Vasari di via Condotti a Roma; alcune sono stampe eseguite da lui stesso in camera oscura; altre, infine, sono state fatte ingrandire per quest’occasione, a partire dalle negative originali.

Dal settarismo autocratico al riformismo democratico

Circolare breve n. 3/08

Mausoleum of Mao Zedong in Tiananmen Square, Beijing, PRC

Negli ultimi anni abbiamo lottato aspramente per avviare la unificazione dei diversi riformismi che, a partire dallo scioglimento di due partiti DS e DL, ha messo in pratica quella tanto auspicata riforma della politica che il Paese attendeva. Una riforma profonda e coraggiosa del sistema politico che ha portato dopo tanti anni alla nascita del Partito Democratico. Un grande contenitore di diverse anime politiche, dei diversi riformismi che hanno abitato il secolo scorso: socialisti, cattolici, liberali, comunisti, ambientalisti, democratici, socialdemocratici, repubblicani, radicali etc. Quindi il PD nasce come grande contenitore, ma il contenuto non è ancora così grande come potrebbe diventare. Sia il numero di voti, che il quadro politico programmatico possono crescere notevolamente, ma ad una condizione: che si superi definitivamente il male storico italiano, il settarismo, che si superi la tentazione sempre presente di decidere da soli, di correre da soli, e si cominici a correre in gruppo e a decidere insieme. E’ questa, in poche parole, la metamorfosi che dobbiamo compiere: non basta cambiare simbolo, bisogna cambiare se stessi ed accogliere l’altro, con le sue diversità. Un grande partito riformista di massa non puo’ e non deve essere un partito di eguali, quindi basta con la politica contro qualcuno (dei propri alleati) basta con gli attacchi alla sinistra, basta con gli attacchi a chi difende la legalità (On.le Dipietro) basta con gli attacchi al rigorismo morale di certe componenti cattoliche del PD, basta !

E’ ora di smetterla con questa politica settaria ed autocratica !

Il riformismo democratico si propone come la unica vera novità politica culturale, e spinge verso il riconoscimento della diversità come grande valore dialettico: a partire dalla risoluzione delle contraddizioni per tramite della dialettica avanzata, il riformismo democratico apre il nuovo e luminoso cammino di mille primavere fiorite.

La Città Metropolitana di Roma Capitale

“La Città Metropolitana di Roma Capitale” INCONTRO CITTADINO sono invitati a partecipare: comitati territoriali, associazioni ambientaliste, imprenditori, progettisti, sindaci dei comuni, consiglieri municipali, comunali e provinciali CONCLUDE:

Nicola Zingaretti - Presidente della Provincia di Roma

SONO STATI INVITATI AD INTERVENIRE Il Comune di Roma, La Regione Lazio e gli Eletti in Parlamento

MARTEDÌ 16 SETTEMBRE - ORE 16.00 Residenza di Ripetta - via di Ripetta, 231 Associazione “Le Città di Roma” - Viale Città d’Europa, 617 tel. 06.5204027; 06.5291399 - fax 06.5204557 www.lecittadiroma.it; e-mail: info@lecittadiroma.it LE CITTÀ DI ROMA Centro di iniziative per il territorio Associazione

scarica l’invito in PDF

La nostra associazione organizza per martedì 16 settembre alle ore 16.30 presso il Residence Ripetta, in via di Ripetta 231 un incontro con comuni, municipi e cittadini per discutere sul tema “La città metropolitana di Roma capitale” al quale interverrà il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Inoltre sono stati invitati ad intervenire il Comune di Roma, la Regione Lazio e rappresentanti del Parlamento.

Con questa iniziativa vogliamo contribuire al dibattito che si sta sviluppando sulla riforma istituzionale di Roma in vista dell’approvazione di una legge delega per l’attuazione del Titolo V della Costituzione relativamente all’istituzione delle città metropolitane e dell’ordinamento di Roma Capitale.

In particolare, nell’incontro vogliamo affrontare il rapporto tra città metropolitana e Roma Capitale. Due questioni che non possono essere separate in quanto riteniamo sbagliato per Roma e per la sua Provincia pensare di governare la capitale senza la sua area metropolitana. Se ciò avvenisse sarebbero entrambe penalizzate.

Infatti, la città capitale priva di un’area metropolitana strutturata dovrà ridimensionare la sua vocazione ad essere un “polo forte” nella competizione tra le capitali del mondo.

Nello stesso tempo il territorio della provincia, se non verrà costituita la città metropolitana, dovrà continuare a subire le contraddizioni derivanti dai processi in atto nell’area vasta di Roma.

Per questo riteniamo un errore attribuire a Roma Capitale poteri speciali senza che ne sia prevista la sua trasformazione in città metropolitana.

Quindi, a nostro avviso, la legge delega che il Governo sta predisponendo per la discussione ed approvazione in Parlamento dovrà prevedere:

· l’istituzione della Città Metropolitana di Roma alla data di scadenza naturale dei consigli comunale e provinciale prevista per il 2013;

· l’attribuzione al nuovo organo di governo metropolitano, costituito in sostituzione del comune e della provincia di Roma, di poteri speciali per Roma Capitale. Tali poteri, in via transitoria, dovranno essere conferiti fino al 2013 al Comune di Roma.

Per raggiungere questo obiettivo, che richiede di avviare al più presto un dialogo costruttivo con il Governo ed il Parlamento, occorre una forte partecipazione di Sindaci, Presidenti di Municipio, eletti nelle istituzioni locali oltre al vasto tessuto di forze sociali e economiche dell’area metropolitana.

Sulla base di quanto esposto La invitiamo a partecipare all’incontro, chiedendoLe di allargare l’invito a chiunque voglia dare il proprio contributo.

Per informazioni, comunicazioni ed approfondimenti potete visitare il nostro sito: www.lecittadiroma.it nel quale troverete la copia della nostra rivista dedicata alla città metropolitana, le normative che regolano questa materia istituzionale ed altre notizie.

Il Presidente

Alberto La Cognata

Associazione Le Città di Roma

00144 Roma - V.le Città d’Europa 617

Tel +39 06 52 04 027 Fax +39 06 52 04 557

http://www.lecittadiroma.it e-mail: info@lecittadiroma.it

Confronto per il futuro del Lazio

Confronto per il futuro del Lazio

Venerdì 25 luglio, alla Festa dell’Unità ROMA, intervengono Esterino Montino, Paolo Cento e Luciano Ciocchetti.

Area dibattiti centrale, ore 21.00.

Non spengete il Turismo a Roma

Sabato 26 ore 20:30 alla “Festa dell’ Unità Cittadina” presso il “Palco Insieme” ( situato lungo il viale della Festa ), si terrà il dibattito “ Non spengete il Turismo a Roma

a cui interverranno: Patrizia Prestipino, Claudio Mancini , Antonio Stampete