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"Per me liberta' e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi puo' essere vera liberta' senza la giustizia sociale, come non vi puo' essere vera giustizia sociale senza liberta'." Sandro Pertini

Città e territorio: periferie significanti

Periferie significanti Vs. sradicamento, disidentità relazionale ed invisibilità degli spazi collettivi nella città capitalista Alessandro Camiz

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Rovere nelle fotografie di Vito Camiz (1943-1949)

Atteggiate in una posa antica, da ritratto pittorico di altri tempi, tre ragazze ed una bambina si lasciano immortalare dal fotografo esibendo timidi sorrisi, abiti semplici ed elaborate acconciature. Sullo sfondo si intravede il paesaggio di Rovere e si respira la sincera contraddittorietà degli anni ’40 del secolo scorso.

Rovere nelle fotografie di Vito Camiz (1943-1949)

Il territorio, le vie e i personaggi di Rovere (AQ).

Per il centenario della nascita di Vito Camiz mostra fotografica di Rovere e il suo territorio dalla occupazione nazista al dopoguerra.

Inaugurazione 8 Agosto 2008 Ore 17.00

8-23 Agosto 2008, Rovere (AQ) [Rocca Di Mezzo]

Sala Conferenze, Centro Visite del Camoscio.

A cura di Comune di Rocca Mezzo-Associazione Culturale il Castello con Paolo Camiz.
Presenta Alessandro Camiz

Vito Camiz

Vito Camiz

(Ancona 1907 – Roma 1987)

 

Laureato in ingegneria civile ed in matematica, è stato ingegnere strutturista, per costruzioni civili ed industriali, e professore di matematica alla Facoltà d’Architettura “Valle Giulia”dell’Università di Roma “La Sapienza” fino al 1977. Negli anni 1941-42 ha insegnato matematica all’Università clandestina, diretta da Guido Castelnuovo. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche relative al calcolo strutturale del cemento armato, ha firmato numerosi ponti in diverse regioni d’Italia: fra gli altri, il ponte sull’Arno a Fucecchio, il ponte della Scafa sul Tevere, il ponte sul Bormida dell’autostrada Savona-Ceva, il ponte sul Tevere della via Olimpica a Tor di Quinto, Roma. Benché nel 1938 avesse vinto l’appalto concorso per il Ponte San Paolo sul Tevere, non poté poi realizzarlo per le sopravvenute vergognose leggi razziali.

Il suo lavoro creativo non s’esaurisce però con i ponti: diplomato in violino ha sempre continuato a suonare con i figli, suscitandone l’amore per la musica, e con altri, in particolare nei “mercoledì musicali” che negli anni ‘60 hanno raccolto settimanalmente numerosi appassionati in casa Camiz. Da sempre dedito alla fotografia, all’arte e all’architettura, ne ha trasmesso l’amore e la competenza ai figli ed al nipote Alessandro, che ne ha seguito i passi di costruttore.

Vito ci ha lasciato migliaia d’immagini: da formati antichi, come il 4½ × 6 e 6 × 6 della Rolleiflex, al 24 × 36 della Leica e di tante altre macchine reflex, fino all’Olympus OM-1, in bianco e nero ed a colori, ma anche Polaroid. Si tratta d’immagini colte nelle situazioni più varie: ritratti, paesaggi, architetture di città, architetture di paese, situazioni di lavoro, situazioni sociali, nature morte…

In questa rassegna abbiamo voluto concentrare l’attenzione su alcune sue tematiche: immagini di paesaggi e di campagna, scorci urbani e di paese, ed in particolare ritratti di abitanti di Rovere. Si tratta del paese nel quale si rifugiò nel 1943 con la moglie Elena e col figlio Paolo ed i cui abitanti assicurarono la loro salvezza durante la barbarica occupazione nazista.

Di queste fotografie, alcuni ingrandimenti sono originali d’epoca, da lui fatti eseguire dal laboratorio Vasari di via Condotti a Roma; alcune sono stampe eseguite da lui stesso in camera oscura; altre, infine, sono state fatte ingrandire per quest’occasione, a partire dalle negative originali.

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. 08 Aug 08 | Cultura, sapere territorio | Comments Off

La città continua. Architettura e paesaggi nei territori metropolitani

le pubblicazioni del seminario

chi siamo/archivio

dove siamo

contatti

       
Università di Camerino
Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata
Archeoclub d’Italia
con il patrocinio di INArch - INU - Comune di Camerino - UIA (Union Internationale des Architects)

 

 

Seminario internazionale e premio di Architettura e Cultura Urbana
Camerino 30 luglio - 3 agosto 2008


La città continua

 

 

Il Seminario di Architettura e Cultura Urbana si propone di indagare sulle trasformazioni dei paesaggi costruiti, alla ricerca della qualità architettonica degli insediamenti e della sostenibilità ambientale.
In ambito disciplinare, il seminario persegue finalità formative, di aggiornamento e di approfondimento nel campo della ricerca e della pratica, nel confronto fra Università, Professione e Società civile, con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento.


Obiettivi - Temi progettuali
(…) Sono ore che avanzi e non ti è chiaro se sei già in mezzo alla città o ancora fuori.
I. Calvino, ‘Le città invisibili’

Le aree metropolitane annettono territori sempre più vasti, fino a fondersi le une con le altre in agglomerazioni indistinte che si infittiscono, si diradano o, puntiformi, si attestano nella campagna secondo una logica di espansione tutta interna ai flussi economici ed alle reti infrastrutturali di supporto. Occorre, quindi, guidare il processo verso modelli sostenibili, consapevoli dei valori in gioco quali: l’equità sociale e il rispetto delle popolazioni locali, la tutela delle risorse naturali e dell’uso agricolo dei suoli, l’attenzione alle reali capacità prestazionali dei sistemi territoriali esistenti e alla loro fragilità ecologica, l’unicità e irripetibilità delle permanenze storiche, architettoniche, archeologiche …

Temi progettuali:
- Permanenze storiche, archeologiche, paesaggi rurali
- Frammenti di città, nuovi luoghi costruiti nell’area vasta
- Infrastrutture, sistemi territoriali e armature urbane sostenibili


Programma

Le giornate di studio comprenderanno sessioni con brevi relazioni programmate, comunicazioni e conversazioni interdisciplinari alternate a laboratori all’interno dei quali tutti gli iscritti potranno presentare i loro lavori e confrontarsi sui diversi aspetti dei temi progettuali proposti. Sarà allestita la mostra delle opere presentate dai partecipanti al premio con relativo catalogo a diffusione interna.
Nella giornata conclusiva, saranno assegnati gli attestati di partecipazione e i premi CAMERINO 2008.
Come sempre il seminario comprenderà la Festa camerte dell’Architettura con eventi d’arte, allestimenti e incontri conviviali.
Una monografia del seminario sarà pubblicata su ARCHITETTURA&CITTÀ, Di Baio Editore.

La città continua. Architettura e Paesaggi nei territori metropolitani
Camerino, Centro Culturale Universitario, 30 luglio - 3 agosto 2008

orario delle giornate:
9 - 10,45 Laboratori (il 30 giugno relazioni programmate)
11 - 13 Relazioni e comunicazioni programmate
15 - 16,45 Laboratori
17 - 19 Relazioni e comunicazioni programmate

relazioni e comunicazioni programmate:

Gianni Accasto, Università di Roma - La Sapienza
Passeggiate romane
Matteo Agnoletto, Studio ACZ, Modena
Megaforme
Emanuele Walter Angelico, Università di Palermo
Progetto per le nuove aule e servizi per l’Università di Agrigento
Stella Agostini, Università di Milano
Architettura rurale e paesaggio agrario metropolitano. L’area milanese
Giuseppe Arcidiacono, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Un paesaggio dentro la città: il torrente/viale dell’Annunziata a Reggio Calabria
Paolo Avarello, Università Roma Tre
Nodi metropolitani
Alessio Battistella, Università di Pavia
South Bronx Greenway, New York: armatura urbana sostenibile in un tessuto sociale consapevole
Antonella Bonavita e Maria Teresa Cutrì, Università di Roma - La Sapienza
La città dell’agro: la trasformazione della campagna nord occidentale di Roma
Luciana Bozzo, Politecnico di Bari
Città incompiuta
Alessandro Camiz, Università di Roma - La Sapienza
Progettare con i modelli nel paesaggio archeologico
Ugo Cantone, Preside della Facoltà di Architettura, Università di Catania
Città diffusa e teoria della devastazione
Umberto Cao, Preside della Facoltà di Architettura, Università di Camerino
L’architettura ha un futuro?
Maurizio Carta, Università di Palermo
Creative city: la città piattaforma territoriale
Claudia Cassatela, Dipartimento Interateneo Territorio, Torino
Corone, cinture, anelli: tutti verdi. Immagini, proposte e realizzazioni nell’area metropolitana torinese
Alessandro Castagnaro, Università Federico II, Napoli
La città continua
Francesca Castagneto, Università di Catania
Riqualificare il paesaggio degli Iblei
Marina Cimato, Studio Seste, Roma
Oggetti come forme alternative nello spazio
Luigi Coccia, Università di Camerino
Paesaggi di passaggio
Giovanni Battista Cocco, Università di Cagliari
Là dove la città continua. Nuovi centri e nuove periferie
Michele Costanzo, Università di Roma - La Sapienza
Solitudine come condizione estrema della nuova architettura
Gabriele De Giorgi, Studio Metamorph, Roma
Roma continua nello spazio e nel tempo
Giuseppe Di Giampietro, Politecnico di Milano
Sicurezza stradale e riqualificazione del paesaggio urbano. Casi di studio
Mario Docci, Università di Roma - La Sapienza
La città continua
Berardo Dujovne, Università di Buenos Aires
La città continua
Annarita Emili, Università di Camerino
Città lineari. Estreme
Giovanni Fiamingo, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Figure della continuità fra città e paesaggio
Leonardo Filesi, IUAV, Venezia
Alle falde del Vesuvio. L’accerchiamento del vulcano
Carlo Francalancia e Lucia Biaggi, Università di Camerino
Boschetti residui ed elementi diffusi del paesaggio agrario a tutela di una identità nelle nuove aree metropolitane
Laura Fregolent, IUAV, Venezia
La città continua del Veneto centrale
Oriana Giovinazzi, Centro Internazionale Città d’Acqua, Venezia
Le città-porto, frammenti urbani del XXI secolo. elementi di continuità e immagini contemporanee
Salvo Giunta, Università di Palermo
Nei luoghi del design: variazioni a Castelvetrano
Massimo Ilardi, Sociologo, Università di Camerino
Fronti e frontiere della città continua
Lorenzo Imbesi, Università di Roma - La Sapienza
Branded Spaces: gli spazi del brand
Richard Ingersoll, Critico di Architettura
Sprawl and governance in the Age of Global Warming
Giancaro Ius, Presidente UIA Italia
Celebrazione delle citt�
Susanna Magnelli, Università di Firenze
Paesaggi e problemi extraurbani nella città continua
Mario Manganaro, Università di Messina
Un’area metropolitana fra due regioni
Luciano Marchetti, Direttore Beni Culturali Regione Lazio
Piazza de’ Pitti. Uno spazio tra la reggia e la citt�
Dunia Mittner, Università di Padova
Attualità del sistema reticolare
Antonello Monaco, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Elogio dell’abuso di qualit�
Maurizio Morandi, Università di Firenze
Luoghi e percorsi della città continua
Pilar Morillo Rocha, Storica dell’arte, urbanista, Madrid
Qualità identitaria e sostenibilità territoriale come premessa nella crescita delle città storiche
John Morley, Università di Siena
Cityscape nella letteratura
Renato Nicolini, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Città continua o città di infrastrutture continue ed enclaves residenziali o commerciali chiuse e sorvegliate?
Maurizio Oddo, Università di Catania
Permanenze storiche e mutazioni contemporanee
Rosario Pavia, Università G. D’Annunzio, Pescara
Nuovi labirinti
Massimo Pica Ciamarra, Università Federico II, Napoli
Discontinuità/differenze nel continuum urbanizzato
Paolo Portoghesi, Università di Roma - La Sapienza
La città continua
Luigi Prestinenza Puglisi, Critico di Architettura, Università di Roma - La Sapienza
Ma che vuol dire la parola landscape?
Franco Purini, Università di Roma - La Sapienza
La forma e l’informe nella metropoli contemporanea
Marco Ragonese, CFC Studio, Trieste
Interstizi pubblici tra frammenti urbani
Marco Romano, Professore di Estetica della Citt�
Piano Regolatore
Aldo Loris Rossi, Università Federico II, Napoli
Dalla crisi delle grandi aree urbane verso Ecometropolis
Guendalina Salimei, Università di Roma - La Sapienza
Confini urbani
Alfonso Senatore, Arup, University of East London
Towards Carbon Neutral Architecture
Raffaele Sirica, Presidente del CNAPPC
La città continua
Siamak G. Shahneshin, SHAGAL iodaa, Zurigo
Dilemma della città: Elefante a tre piedi
Gabriele Tagliaventi, Università di Ferrara
Costruire la città continua attraverso il transetto
Antonino Terranova, Università di Roma - La Sapienza
Identità/Trasformazione – Oggetti singolari in Paesaggi metropolitani
Laura Thermes, Università Mediterranea di Reggio Calabria
L’esperienza di Europarco tra unità e frammento
Maria Chiara Tosi, IUAV, Venezia
Lo spazio del welfare: la dispersione insediativa come opportunità per il progetto della città contemporanea
Erich R. Trevisiol, IUAV, Venezia
Infrastrutture urbane ed armature urbane sostenibili
Federica Visconti, Università Federico II, Napoli
La forma contemporanea della citt�
Luca Zevi, Fondazione Bruno Zevi, Roma
Dalla città territorio alla città continua. E ritorno?

coordinatori dei laboratori:
Massimo Angrilli, Università D’Annunzio, Chieti - Pescara
Pietro Artale, Palermo
Daniele Balsano, Palermo
Alessio Battistella, Università di Pavia
Alessandro Camiz, Università di Roma - La Sapienza
Marina Cimato, Roma
Giovanni Battista Cocco, Università di Cagliari
Silvia Covarino, Università di Roma - La Sapienza
Giuseppe De Giovanni, Università di Palermo
Valentina Donà, Università di Roma - La Sapienza
Diego Emanuele, Palermo
Giovanni Fiamingo, Università Mediterranea di Reggio C.
Giuseppe Foti, Ascoli Piceno
Cristina Garotti, Università di Firenze
Ighany Golnaz, Palermo
Lorenzo Imbesi, Università di Roma - La Sapienza
Elisabetta Locatelli, Milano
Alessandro Lombardozzi, Latina
Marcello Maltese, Trapani
Giovanni Andrea Paggiolu, Santa Teresa di Gallura
Caterina Parrello, Di Baio Editore, Milano
Marco Ragonese, Trieste

rassegna ARTEARCHITETTURA
Mostra personale di Giuseppe Arcidiacono

Come partecipare al seminario
Al seminario possono partecipare studenti, ricercatori, docenti, professionisti e operatori interessati al tema. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il seminario avrà carattere residenziale; i partecipanti potranno soggiornare presso collegi universitari o strutture equivalenti a costi convenzionati (25 - 30 Euro per notte, 7 Euro a pasto).
Il contributo di iscrizione (per le spese del seminario) è di 80 Euro.
Le domande, in carta semplice, dovranno pervenire entro il 25 luglio 2008 (anche soltanto via fax al n. 0737 402055), indirizzate a:

Seminario di Architettura e Cultura Urbana
c/o Unicittà, Palazzo ducale
62032 CAMERINO

e contenere quanto segue:

 

…l… sottoscritt………………………………..……………….., residente a ………………………………….……………. (cap. …………),

via ……………………………………….…………, n. ……, tel. …………………..………, e. mail …………………..…………………………

di professione ………………………., chiede di essere iscritt… al Seminario di architettura e cultura urbana

che si terrà a Camerino (MC) dal 30 luglio al 3 agosto 2008.

…l… sottoscritt… dichiara altresì di optare per la formula:

q A - solo iscrizione

q B - residenziale. Specificare:

q camera due letti, in abbinamento con ……………………………………….. (indicare altra persona iscritta)

q singola (se disponibile)

Data di arrivo …………………… (si consiglia il 29 luglio, entro le ore 20)

Gli importi relativi saranno saldati direttamente ai gestori dei servizi.

Per l’iscrizione si allega ricevuta di versamento o bonifico di 80,00 euro sul c/c postale n. 51751105 intestato a SACU - CAMERINO (IBAN: IT-17-D-07601-13400-000051751105) per contributo attività culturali.


…l… sottoscrit
t… chiede inoltre di partecipare al premio di architettura e cultura urbana Camerino 2008* nella sezione:

q Opere realizzate. Titolo dell’opera: ………………………………………………………………………………

q Progetti e ricerche. Titolo del progetto: ……………………………………………………………………………

* (Da compilare solo se interessa. Nel caso di partecipazione al premio le domande dovranno pervenire insieme agli elaborati richiesti entro e non oltre il 27 giugno 2008, per posta o consegnati a mano)

A norma di legge i dati personali saranno utilizzati esclusivamente ai fini del seminario, senza alcuna diffusione degli stessi.

Data …………………… Firma ………………………………

Scarica cedola di iscrizione in PDF

Informazioni utili per eventuale sistemazione autonoma
(elenco strutture ricettive a Camerino non convenzionate)

 

Come partecipare al premio
La partecipazione al premio è facoltativa ed è aperta esclusivamente agli iscritti al Seminario di Architettura e Cultura Urbana Camerino 2008. Ogni iscritto potrà presentare un solo lavoro. In caso di Lavori di gruppo sarà sufficiente la partecipazione al seminario di almeno un componente del gruppo stesso.
L’iscrizione e gli elaborati richiesti dovranno pervenire (per posta o consegnati a mano) al Seminario di architettura e cultura urbana, c/o Unicittà, Palazzo ducale - 62032 CAMERINO entro e non oltre le ore 13 del 27 giugno 2008 (27.06.08).

Il premio è diviso in due sezioni:
Opere realizzate – Progetti e ricerche
Sia le opere realizzate che i progetti e ricerche dovranno essere attinenti ai temi progettuali proposti e contenere i principi ispiratori evidenziati in premessa; in particolare dovranno contenere elementi innovativi di idee, tecnologie, programmi per una Architettura sostenibile e di qualità.
Alla sezione Opere realizzate possono partecipare gli autori, architetti e ingegneri italiani e stranieri. Nel caso di opere progettate collegialmente i documenti presentati dovranno essere sottoscritti dal capogruppo, quale responsabile e coordinatore del gruppo di progettazione.
Alla sezione Progetti e ricerche, possono partecipare anche gli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria, in forma individuale o in gruppo; in questo secondo caso i componenti del gruppo dovranno indicare uno di loro a rappresentarli.


Elaborati richiesti
Sono ammessi al premio Lavori (progetti e/o opere realizzate) inediti, compiuti dal 2005 in poi.

La presentazione degli elaborati prevede due fasi distinte:

nella prima fase dovranno pervenire - entro e non oltre le ore 13 del 27 giugno 2008 - la domanda di iscrizione al seminario e due cartelle formato A4 contenenti una sintesi informativa del Lavoro presentato, che dovrà essere pertinente ai temi progettuali proposti dal seminario. Tale sintesi consisterà in un breve testo ed alcune illustrazioni; il tutto chiaramente leggibile e riproducibile tipograficamente. Il materiale pervenuto sarà raccolto in catalogo b/n e distribuito nelle giornate del seminario. Per una esatta identificazione dell’esperienza progettuale e dell’ambito in cui è stata svolta, nell’intestazione della prima cartella dovranno essere evidenziati: autore/i, titolo del Lavoro, Enti committenti; Dipartimento, corso, tesi di Laurea e quant’altro nel caso di Università. Unitamente al materiale cartaceo dovrà pervenire un CD contenente: due file corrispondenti alle due cartelle, dimensioni di ogni documento 18 x 26,7 cm - JPG/RGB, 300 DPI.

Nella seconda fase ogni partecipante, da martedì 29 luglio avrà a disposizione circa 3 mq di superficie espositiva che potrà liberamente occupare con tavole grafiche e/o fotografiche per una mostra collettiva che si svolgerà durante il seminario. Le tavole potranno essere appese esclusivamente con nastro adesivo (rimovibile) o a ganci predisposti se montate su supporto rigido munito di attaccaglie. Nei laboratori i partecipanti potranno esporre brevemente il loro lavoro per la migliore comunicazione degli intenti e dei risultati progettuali e conversare collegialmente sui temi proposti al fine di favorire la circolazione di idee, conoscenze, esperienze. Per la comunicazione si consiglia di preparare anche materiale per video proiezioni.


Premiazione - Giuria
Il Premio di Architettura Camerino 2008 consiste in complessivi 5.000 € così ripartiti: 1.000 € ad una Opera realizzata; 1.000 € ad un Progetto o ricerca progettuale; n. 2 rimborsi spese da 500 € e n. 2 segnalazioni. Saranno inoltre assegnati il Premio Archeoclub d’Italia di 1.000 € ad un lavoro comprendente interventi di risanamento e riabilitazione funzionale di un complesso edilizio o urbanistico di interesse storico/archeologico destinato alla collettività ed il Premio della critica di 1.000 €. È prevista l’eventuale assegnazione di premi ex-aequo. Tutti i Lavori premiati e segnalati saranno pubblicati sul numero della rivista ARCHITETTURA&CITTÀ che tratterà del Seminario.

La premiazione avverrà a conclusione del seminario. I Lavori ammessi al premio saranno selezionati con votazione espressa dai partecipanti iscritti al seminario. Infine una commissione formata da:

Presidente del Consiglio Nazionale Architetti, PPC o suo delegato
Presidente Archeoclub d’Italia o suo delegato
Presidente Ordine Architetti, PPC della provincia di Macerata o suo delegato
n. 4 docenti invitati al seminario, provenienti da diverse sedi universitarie

assegnerà, a suo inappellabile giudizio, i premi e i riconoscimenti previsti.
La stessa commissione si riserva la facoltà di assegnare il Premio Archeoclub d’Italia e il Premio della critica fra tutti i lavori in concorso.

Segreteria - Informazioni
Seminario di Architettura e Cultura Urbana
c/o Unicittà
Palazzo Ducale - piazza Cavour - 62032 CAMERINO
numero verde 800 054000
tel. 0737 402000
fax di segreteria e per iscrizioni 0737 402055
email: unicitta@unicam.it
o consultati sul sito www.unicam.it/culturaurbana

Direttore
Giovanni Marucci
email: giovanni.marucci@unicam.it

Servizio editoriale
ARCHITETTURA&CITTÀ
Periodico di architettura e cultura urbana

Grafica e redazione
Monica Straini
email: monica.straini@unicam.it

Promozione
Archeoclub d’Italia
Comune di Camerino
Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata
UNICAM, Università degli Studi di Camerino

Patrocinio
INARCH Istituto Nazionale di Architettura
INU Istituto Nazionale di Urbanistica
UIA Union Internationale des Architects

 

 
 

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